Lavoro artistico

 

Penso che oggi è molto difficile lavorare con l’arte, con la musica, con il teatro, con la danza ecc..ecc… Perchè?

Si tratta di un quesito che richiederebbe molto spazio e discussioni a non finire. Sono convinto che non si tratti solo di crisi economica o tagli o peggio ancora di fine della cultura. Si tratta semplicemente di indirizzare la politica culturale in un ” certo modo”.

I poteri affidano la creatività contemporanea ( delega?) a dei cosiddetti esperti che semplificando, scelgono quelle proposte che possono essere indirizzate verso l’evento, il consenso e altri parametri del genere.

Naturalmente dimenticando tutto il resto, in quanto non farebbe audience. Ecco, il mito dell’audience. Ho calcolato che il 90% ( empiricamente) delle proposte culturali in Italia vengono cassate. Ritenute non presentabili all’attuale pubblico. Lasciando da parte la musica classica -sarebbe troppo ampio il discorso- ascolto molte delle suddette proposte escluse. Mi sembrano tutte molto interessanti!!

Come dicevo sopra, essendo il discorso molto complesso, questo è solo un primo assaggio. Ci risentiamo tra qualche giorno. Vi saluto tutti.

Altopiano Paganella Brenta Andalo musica carvate e pensieri

Durante questa meravigliosa sciata, facendo una carvata un pochettino ardita, mi è venuta in mente la mia ultima produzione.

Si tratta di un cd, Divergenze Incrociate, insieme a Guido Mazzon e Roberto Aglieri.

Bene, la velocità ( della Carvata) è aumentata e solo da quel momento ho deciso di diminuire ( si è trattato di un flash) in modo da pensare che forse sarebbe meglio che gli artisti, ogni tanto, farebbero bene non solo a andare in montagna- in certi momenti ci vuole aria fresca- ma anche a moderare la frenesia con cui girano da un assessore alla cultura all’altro o presso le Istituzioni pensando di trovare lavoro o degli amici.

Il mio consiglio fraterno è che magari dovremmo fermarci tutti a ragionare sulle politiche culturali del nostro paese. Scopriremmo che la Cultura italiana è un bene comune in via di costante privatizzazione e se così fosse, dovremmo destinare le nostre produzioni a un sistema diverso e probabilmente migliore. Quale? Impegnamoci a scoprirlo!!  Naturalmente ho continuato a sciare e a carvare….

Proseguirò nei prossimi giorni.